Protocollo di comunicazione

Protocollo di comunicazione

Protocolli di comunicazione

Sviluppiamo prodotti per una vasta gamma di protocolli di comunicazione, con competenze specialistiche, tra gli altri, in M-Bus e Modbus. Abbiamo una lunga esperienza in questo settore e ci impegniamo costantemente a sviluppare prodotti facili da gestire e intuitivi.

Qui puoi trovare informazioni più dettagliate sui protocolli con cui lavoriamo quotidianamente. Se hai domande sui protocolli o sulla loro struttura, non esitare a contattarci. Accogliamo inoltre con piacere i tuoi feedback per gli sviluppi futuri.

L’interfaccia elettrica M-Bus è stata sviluppata presso l’Università di Paderborn, in Germania, sotto la guida del professor Horst Ziegler. M-Bus, o Meter-Bus, come viene propriamente chiamato, è uno standard europeo per la lettura a distanza dei contatori di energia termica e di altri tipi di contatori dei consumi. M-Bus può essere utilizzato anche per leggere diversi moduli, come convertitori di impulsi, moduli di ingresso analogici/digitali e simili.

M-Bus è un bus di campo conveniente per trasferire i dati di consumo provenienti da diversi tipi di contatori. Un master centrale, ad esempio un PC con un convertitore da Ethernet a M-Bus o da RS232 a M-Bus, comunica tramite un bus a 2 fili con i dispositivi (fino a 250 unità di carico per segmento), come contatori di energia termica, acqua, elettricità, gas e altri tipi di contatori.

Un numero sempre maggiore di produttori implementa l’interfaccia elettrica M-Bus nei propri contatori. M-Bus è uno standard europeo descritto nelle norme EN1434-3, EN13757-1, -2, -3, -4, -5, -6

Modbus affonda le sue radici nella fine degli anni ’70. Durante la fase di sviluppo del protocollo emersero divergenze tra le due aziende che lo stavano sviluppando. Ciò portò allo sviluppo di una variante di Modbus, denominata Jbus. La differenza principale consiste nel fatto che l’indirizzo del registro presenta uno scostamento di uno, cosa che spesso, ancora oggi, causa non pochi grattacapi.

Inizialmente la comunicazione avveniva esclusivamente tramite RS232, ma poco dopo arrivò il supporto per RS485, che introdusse il multi-drop, cavi più lunghi e velocità maggiori. In seguito fu aggiunto anche il supporto per Modbus su TCP, con l’inserimento di un blocco aggiuntivo nel messaggio. La parte più importante di questo blocco aggiuntivo è un cosiddetto transaction ID, che rende il traffico su TCP più sicuro dal punto di vista della comunicazione.

Alcuni anni fa molti pensavano che Modbus sarebbe scomparso, poiché si tratta di un protocollo datato. È invece accaduto il contrario: Modbus ha vissuto una rinascita e oggi viene utilizzato in moltissimi contesti diversi. Modbus è uno dei pochi protocolli realmente diffusi in tutti i continenti.

Il protocollo M-Bus ASCII è stato sviluppato da PiiGAB per facilitare la lettura dei contatori M-Bus in modo semplice, senza dover installare un driver M-Bus tradizionale.

Il protocollo è un tipico protocollo domanda/risposta. Le domande possono essere inviate tramite comunicazione seriale o UDP/TCP. Sono costituite dai cosiddetti OPC Items, inviati come stringhe ASCII. Queste stringhe vengono quindi codificate secondo lo standard OPC e la risposta del contatore viene restituita come stringa. Questi valori possono ora essere visualizzati facilmente su un display o su un sito web.

OPC è uno standard compatibile per lo scambio sicuro e affidabile di dati nell’automazione industriale e in altri contesti di automazione. È indipendente dalla piattaforma e garantisce un flusso continuo di informazioni tra dispositivi di produttori diversi. La OPC Foundation è responsabile dello sviluppo e della manutenzione dello standard. Lo standard OPC comprende una serie di specifiche standard sviluppate attraverso la collaborazione tra numerosi fornitori di sistemi di automazione leader a livello mondiale, utenti finali e sviluppatori di software. Le specifiche definiscono l’interfaccia tra client e server, nonché tra server e server, compreso l’accesso ai dati in tempo reale, la visualizzazione di allarmi ed eventi e l’accesso ai dati storici e ad altre applicazioni.

Quando lo standard fu pubblicato per la prima volta, nel 1996, il suo scopo era trasferire protocolli specifici dei PLC, come Modbus e Profibus, a un’interfaccia standardizzata. Ciò consentiva ai sistemi HMI/SCADA di comunicare attraverso un “livello intermedio” in grado di convertire le richieste generiche di lettura e scrittura OPC nelle corrispondenti richieste specifiche del protocollo e viceversa.

Inizialmente lo standard OPC era limitato ai sistemi operativi Windows. Di conseguenza, lo standard si basava sulle tecnologie OLE COM (Component Object Model) e DCOM (Distributed Component Object Model). Queste specifiche sono oggi chiamate OPC Classic e hanno avuto un’ampia diffusione in molti settori, tra cui produzione, automazione degli edifici, petrolio e gas, energie rinnovabili e molti altri.

Con l’introduzione delle architetture orientate ai servizi nei sistemi di produzione sono emerse nuove sfide in materia di sicurezza e modellazione dei dati. La OPC Foundation ha sviluppato le specifiche OPC UA per soddisfare queste esigenze e, allo stesso tempo, creare una tecnologia ricca di funzionalità, con un’architettura a piattaforma aperta, a prova di futuro, scalabile ed estensibile.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui tanti membri della OPC Foundation e altre organizzazioni tecnologiche stanno adottando OPC UA per la sua piattaforma flessibile.

Se desideri saperne di più su OPC, visita www.opcfoundation.org e approfondisci l’argomento. PiiGAB vanta una lunga esperienza nella comunicazione e nei driver per la maggior parte dei tipi di impianti esistenti. Si va dall’automazione degli edifici agli impianti industriali più complessi. Nel nostro ambito operativo rientrano anche gli impianti idrici e fognari, comprese le connessioni dial-up alle stazioni di pompaggio.

Lavoriamo con Citect dalla fine degli anni ’90, soprattutto nel nostro settore di specializzazione: comunicazione e driver. Abbiamo sviluppato diversi driver Citect, dalle specifiche iniziali fino al completamento dei test beta e alla realizzazione del driver. Abbiamo inoltre modificato e integrato numerosi driver. Oltre a ciò, siamo stati project manager per lo sviluppo di circa tredici diversi driver Citect. Se hai bisogno di un nuovo driver Citect o di assistenza per altre esigenze di comunicazione, contattaci.

Contattaci per maggiori informazioni e una soluzione personalizzata.

info@piigab.se